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Abbigliamento Casual uno stile, una tendenza: scoprilo su Prodotti di classe

Vestirsi bene è ormai un concetto che è stato acquisito anche dai meno attenti alla moda e alle tendenze: è un approccio di vita, un modo per sentirti comodo e a proprio agio in ogni circostanza senza dover necessariamente cedere a compromessi scegliendo tra il comfort e lo stile. Piacere e piacersi sono ormai un must fatto di piccole cose, di dettagli, di abbinamenti e accostamenti di colori. A volte puoi sentirti elegante con una t-shirt e un paio di blue jeans senza dover aggiungere altro. Perché l'eleganza e lo stile sono proprio questo: saper scegliere ciò che ti valorizza e che meglio si adatta al tuo mood, rispettando le regole del buon gusto e i dettami del bon ton. È ovvio che vestirti con un abbigliamento casual in una situazione ufficiale, in cui il dress code è fondamentale, sarebbe un errore imperdonabile, ma per tutte le altre occasioni, lo stile informale il più delle volte è stato ampiamente sdoganato e accettato anche dai più rigorosi. L'abbigliamento casual è il tipo di abbigliamento che non richiede grandi fronzoli né orpelli, è uno stile semplice, fatto per essere indossato tutti i giorni. Di mattino o di sera, purché vengano rispettate le occasioni d'uso.

Consigli pratici

Facciamo qualche esempio per i meno fashion addicted: una serata in pizzeria è perfetta per un abbigliamento casual, una prima al teatro dell'opera ovviamente no. Una gita fuori porta o una passeggiata in centro con le amiche ben si adattano a capi informali, un abbigliamento casual per andare in ufficio (a meno che non ti sia espressamente consentito) è invece solitamente inopportuno. Questo discorso generale vale sia per l'abbigliamento casual maschile che per quello femminile e non si deve pensare erroneamente che l'uomo abbia meno vincoli o meno possibilità di scelta nella selezione dei capi da indossare e nell'utilizzare gli accessori: è ormai più che normale che anche la moda maschile faccia attenzione ai più piccoli dettagli e scegliere una scarpa stringata piuttosto che una sneaker deve ormai poter essere frutto di un'attenta valutazione e mai una casualità. Hai qualche dubbio? Allora affidati a Prodotti di classe e scopri le utime tendenze e gli abbinamenti più adatti a te.

Cosa è casual e cosa non lo è

L'abbigliamento casual rappresenta un modo di vestire all'insegna del comfort e della libertà di espressione in contrapposizione al rigore della formalità, come può essere l'indossare un abito da ufficio, un long dress, un tailleur o uno smoking. Ma vestirti casual non deve mai e poi mai significare sciatteria: l'abbigliamento casual deve essere sempre e comunque guidato da un’elevata cura del dettaglio; l'abbigliamento casual non deve significare necessariamente jeans strappati, magliette sformate o capi lisi. Nel corso dei decenni, questo tipo di abbigliamento è cambiato considerevolmente a seconda delle mode e delle tendenze e spesso ha rappresentato una necessità da parte dei più giovani di dar voce al proprio bisogno di contrastare le regole, di sovvertire la società ribellandosi a quello che veniva considerato indossabile oppure no. La moda hippie con i pantaloni a zampa, i zatteroni e i capi sfrangiati; il punk anni 80 con pelle e gioielli mixati a colori fluo; l'hip-hop anni 90 espresso dai capi sportivi brandizzati; il grunge, l'hipster, il boho-chic, sono tutte espressioni di modi di vivere più che semplicemente degli stili di look. Spesso e volentieri l'abbigliamento casual altro non è se non cogliere dal basso nuove forme di espressione di moda che poi man mano entreranno a far parte del panorama stilistico semi-formale. Ne sono un esempio i pantaloni per le donne, inizialmente considerati estremamente sportivi e informali, per poi invece venire assunti tra i capi eleganti della moda femminile sia per un look da lavoro che per occasioni ufficiali. Lo stesso vale per i gioielli maschili, un tempo appannaggio esclusivo di rapper e musicisti, ora in versione più discreta considerati al pari degli accessori femminili. Decisamente meno riuscito il tentativo di adottare come capo di largo consumo la gonna da uomo, nonostante le tendenze degli ultimi anni stiano andando sempre più nella direzione di una moda genderless. Ma uomo e donna sono comunque differenti, basti pensare alla nudità e alle trasparenze: se la moda formale femminile consente e apprezza la trasparenza come elemento di seduzione e di raffinata eleganza, è abbastanza evidente come un look in canotta o con uno smanicato possa essere appannaggio esclusivo di un look maschile decisamente informale.

Abbigliamento casual per lui

L'abbigliamento casual maschile si contraddistingue per la sua vestibilità comoda e per le linee poco strutturate. Come per la moda femminile, il casual da uomo molto deve alla capacità di abbinare capi differenti in modo equilibrato. Puoi indossare ad esempio un paio di scarpe classiche su pantaloni informali e sarà senz'altro una scelta vincente da questo punto di vista. Puoi scegliere capi poco formali come un cardigan dal taglio regular al posto della giacca oppure indossare la giacca, ma lasciandola disinvoltamente sbottonata; per la camicia puoi optare per un collo sportivo button down oppure un collo alla coreana, in abbinamento ad un pantalone con tasche o chinos; via libera a mocassini, polacchine e francesine. Lo stile crossover metropolitano dell'uomo informale si esprime nella scelta di pochi capi e seguendo con attenzione poche semplici regole: un approccio urban, con un pizzico di fascino british. Prima di tutto la scelta cromatica: il total black funziona, ma potresti rischiare di essere troppo elegante, meglio piuttosto se scegli colori neutrali come l'intramontabile bianco, il kaki, il sabbia oppure osa con colori dalle tonalità accese come il blu elettrico, il bordeaux, l'indaco, il rosso, il verde. Per non sbagliare mai vai sul classico del blu, le tonalità della terra, il grigio, il verde militare o il camouflage. I must have in un guardaroba maschile per l'abbigliamento casual sono, a seconda delle stagioni, camicia a manica lunga tinta unita o a quadri, cardigan, field jacket, giacca blazer, giubbino in pelle, golf, jeans, pantalone a 5 tasche o modello chino, polo in cotone, t-shirt, scarpa classica non lucida, sneaker, spolverina, gilet smanicata, e poi sciarpe, cinture, bags.

Abbigliamento casual per lei

Prima di ogni altra considerazione, va premesso che in una donna, a differenza dell'uomo, l'abbigliamento casual deve andare di pari passo con la scelta del trucco. Un make up il più possibile naturale si sposerà perfettamente con questo stile senza doverti necessariamente limitare all'effetto acqua & sapone. Di certo il casual vuole obbligatoriamente la sobrietà, caratteristica che però non devi mai perdere di vista in qualunque tuo tipo di outfit. Lo stile casual da donna deve contribuire a rendere l'effetto di un look fresco e disinvolto, ma mai scontato e tanto meno volgare. Abbandonato il cliché secondo il quale il casual veniva associato ad un tipo di abbigliamento in qualche maniera etichettabile come inferiore o cheap, ora puoi essere tranquillamente informale e sofisticata allo stesso tempo, fermo restando che in generale è sempre meglio se eviti di scegliere dei capi eccessivamente attillati o corti. Come per l'uomo, la scelta di vestirsi completamente di nero di solito è appannaggio delle occasioni formali, ma c'è chi ne fa una scelta fissa anche nell'abbigliamento casual. Più che per l'uomo invece, la scelta dei colori varia moltissimo di anno in anno, a seconda delle stagioni meteorologiche e di quelle dettate dalle sfilate di moda: due volte l'anno la palette cromatica di Pantone definisce infatti senza alcun margine di eccezione ciò che è in e ciò che è out. Guai sbagliare! Quindi difficilmente si può dire quale colore sia adatto all'abbigliamento casual femminile poiché si può spaziare davvero da un estremo all'altro della gamma cromatica, passando per le trasparenze, le sfumature e le fantasie floreali. Per quanto riguarda la scelta dei capi puoi giocare con minidress stretti in vita con cinture vintage o vestiti in maglia con calde mantelle, pantaloni palazzo con cardigan slim fit o gonnelloni anni 70 dal gusto retrò con gilet fur, bluse in seta con fiocco bon ton da abbinare ai jeans, migonne denim e maglieria grossolana tricot, e poi ancora maxibag, pelle, ecopelle, gonne a ruota, capispalla, boots, tronchetti e scarpe stringate mannish

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